Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘cose che mi piacciono’ Category

Domenica sono venute a trovarmi le mie ziette acquisite, ovvero le storiche amiche di mamma. Una c’era mentre nascevo, l’altra l’ha accompagnata a veder la casa di cui si era innamorata. Quella Casacarnaro che io poi ho venduto per prendere questa.

C’era anche la mia mamma, tutte e tre con rispettivi mariti, che sono stati gentili e divertenti ma hanno fatto sfondo, diciamolo.

Abbiamo parlato, tutte insieme e a tu per tu, mi hanno consigliato l’abbigliamento per un matrimonio, hanno opportunamente lodato la casa, le ho portate al Wave Market che era stato allestito nel mio vivaio (meraviglia!) dove abbiamo acquistato tutti insieme la splendida stampa della sirena e del marinaio al chiaro di luna, che ora intenerisce i miei rientri.

E poi Martedì è venuta l’amica Q con Mina, la pupa tonda e buonissima di cui sono io la zietta acquisita… abbiamo fatto il primo pranzo all’aperto di questa casa, abbiamo parlato come se vivessimo ancora a due passi, abbiamo progettato modifiche nell’arredo, e ho visto in un attimo tutti i piani temporali fondersi l’uno con l’altro: nuove e vecchie pupe, ziette che nascono e i cui figli si sposano e che erano i bimbi delle settimane estive e che un domani ecc.

Ho sbagliato: non un cerchio, ma le onde.

Onde di tempo una sull’altra.

little_waves_by_icelectricspyro-d58ahh1

 

Read Full Post »

…ho capito che nel mondo ci sono i Marinai, e ci sono i Porti. I Marinai sono quelli che fermi in un punto non ci sanno stare; che prendono ogni occasione -anche quelle sbagliate- e ne fanno un’arte; che vedono mondi orrendi e incantati; che in ogni porto hanno un amore, e ogni volta amano con tutti se stessi; che non li vedi mai per quelli che sono realmente, se non al porto che hanno scelto come base. E poi ci sono i Porti, che viaggiano nelle parole dei marinai, e si lasciano incantare; che attendono in eterno anche se non lo sanno; che prendono tutto come viene, e per loro tutto è giusto ed esotico; che amano di rado ma accolgono volentieri.
I Marinai che conosco ( Diana, Luca, Ilaria, Raffaella, Saretta, Giulia,Francesca ecc) sono diversissimi tra loro.
I Porti che conosco (Daniele, Giulia, Paola, io, ecc) hanno sempre un segreto che i marinai non sanno.

Inevitabilmente, l’attrazione è reciproca.

Read Full Post »

Ieri ho deciso che avevo finito. Non ho finito veramente, ma a un certo punto bisogna fermarsi, altrimenti ci sarà sempre un’altra mano di rasante da dare, un angolo da stuccare, una ritoccata di pittura sugli aloni. Ho dato una pulita generale (continuerò a togliere polvere e macchie di pittura per tutto il 2016 suppongo) e tolto lo scotch carta.

Togliere lo scotch carta è il gesto che decreta la fine dei lavori: da quel momento in poi sono rifiniture. E’ come spacchettare un regalo, come togliere il cellophane da un imballo, come tagliare l’etichetta dei vestiti.

Il camino tira benissimo, il che significa che consumerà una quantità spropositata di legna… prevedo anni a trafugare rami caduti in qualunque boschetto disponibile. Ma quando lo vedo, il culo che mi sto facendo acquista significato, per cui bene così.

cropped-catasta-di-legna

In compenso, so che il primo anno (facciamo dieci) in una casa sconosciuta è costellato di scoperte, piacevoli e soprattutto spiacevoli. Per esempio da me la portafinestra sarà da sostituire, i termosifoni del salotto perdono (ora ci sono due graziose tazze sotto alle estremità), le serrande sono sbilenche, la porta fa spifferi… Insomma la lista “cose da aggiustare” è bella cicciosa, ma siccome ho finito le monete farò una cosina per volta.

Direte ma allora che lavori hai fatto fare. Imbiancata parziale, trasporto e montaggio del camino, demolizione del casottino, sostituzione di una finestra, e cordolo del vespaio in giardino (creava infiltrazione).

A voi non interessa, ma io me lo scrivo perché quando sarò arrampicata sulla scala a sostituire la serranda con il tutorial aperto e le madonne volanti, sarà utile avere sottocchio il percorso fatto.

Oggi inizio a traslocare, e conto di finire perché di vivere di nuovo in due case (come anni fa) non presenterebbe i vantaggi che aveva all’epoca.

Senza contare che martedì io faccio l’albero, e devo avere le mie cosine sotto mano,  nei giorni seguenti vorrei confezionare i regalini che ho in mente, e ho la smania di giocare in giardino (ora è devastato). Insomma ho fretta di avere tutto là.

albero+di+natale

Inoltre per capodanno arriva un’ospite il cui buon gusto mi mette in soggezione:  la casa sta già assumendo quell’aria pratica e spartana che mi caratterizza, pertanto è piuttosto lontana dal concetto di comfort ed eleganza che invece caratterizza l’ospite in questione…

Vuol dire che la porterò spesso al mare, così che la vista dell’orizzonte sopperisca all’austerità dell’alloggio.

Vado a traslocare, vi avverto quando finisco eh.

Read Full Post »

Come riprendersi dalla fine di una storia bella ma troppo impegnativa:

1) prendere l’aereo per un posto amato, in questo caso Catania

2) andare ospite a casa di amici dolci, carini e simpatici che hanno 3 figliette deliziose

3) chiacchierare di tutto tuttissimo, giocare con le bimbe, fare il pane anche lì, stare davanti al camino e rispondere alle domande della bimba di 5 anni, per almeno 3 giorni

4) avere il gran culo di beccare l’eruzione dell’Etna, e vederla dal giardino, in una notte gelida e tersa, incorniciata dalle querce

5) ripromettersi di tornare presto, di fare altre cose insieme, abbracciare e ringraziare molto, essere abbracciate e ringraziate molto

6) volare verso casa con un tramonto strappacuore dal finestrino dell’aereo

etna

Read Full Post »

I.

Io: “Guarda, ci sono già passata. Sopravvaluti le tue convinzioni. E poi io davvero non lo voglio un uomo tra i piedi, in questo momento.”

lui: “Primo, vedersi non significa starsi tra i piedi. Secondo non sono le mie convinzioni, quello che ti ho detto è già successo. Certo, c’è la pupa, lei viene prima.”

Io: “Ovvio, quello non è in  discussione. Ma io non prendo neanche in considerazione l’idea di vedersi se 1) non parli chiaro con lei 2) non dite alle famiglie che anche se vivete insieme, vi siete lasciati 3) niente sotterfugi, se ci vediamo si deve poter dire la verità, laddove richiesta.”

lui: “ok mi pare giusto.”

—————————

Amica: “Brava vedo che hai imparato. Secondo te quanto ci metterà?”

Io: “Dai tre mesi ai tre anni, suppongo. Ho tempo per cambiare idea.”

————————–

quattro giorni dopo….

” Ciao. Allora ho risolto. Parlato con famiglia, parlato con lei. Tutto ok.”

“…”

“Magari durerà solo un mese, ma in questo mese devo poterti vedere.”

————————-

“Stelmarì, t’ha fregato.”

II.

“Salve, signora della banca. Dice che adesso ci sono dei tassi più vantaggiosi rispetto a quello del mio prestito vero?”

“Si, preferisce abbassare la rata, o estendere il prestito, mantenere la rata e avere qualche euro in più?”

“La seconda, così mi faccio un bel viaggio tranquillo, che non faccio una vacanzona da anni… sarebbe possibile anche intestarlo a mio nome, così lascio mio padre fuori da firme e adeguamenti?”

“Faccia vedere… sì, lei è un buon pagatore, quindi va bene. Ecco fatto. Tra 18 mesi possiamo ridiscutere il tutto, nel frattempo buon viaggio”

(Totale: 1 ora in banca. Non 6 settimane, 1 ora.)

III.

“Ciao cugina avventuriera con la quale partirò, sai che posso sia pagare le tasse sia venire in viaggio senza chiederti di anticipare?”

“Ah che bello, e come mai?”

“Così e cosà. A questo punto oltre alla repubblica dominicana vogliamo andare anche in dominica, che è l’unico posto dove potremmo vedere le balene anche fuori stagione?”

“Certo.”

IV.

“Ciao mammaleoncina, ti dirò una cosa. Questo viaggio è un perno di rotazione, quando torno comincio qualche esperimento, perché questa città è alienante e io mi sono rotta… so che puoi capirmi”

“Si, perfettamente. Brava figlia, cerca la dimensione a tua misura. Che la vita insegna, e adesso sei grande e sai come muoverti molto meglio di come facemmo noi.”

“Speriamo.  Ma tanto ormai se ne parla a Gennaio.”

“Bene. Ti vedo prima che parti?”

“Beh mancano venti giorni, una volta ti vengo a trovare.”

“Ah allora a presto. Avvertimi comunque, che questo mese ho un sacco di impegni.”

 V.

“Paziente giovane fammi capire come mai sei così dimagrita”

“Perché mi sono sposata a gennaio, e sei mesi dopo mio marito è andato a letto con una tizia. Dopo qualche tempo l’ho scoperto, a lui non ho detto niente, e mi sono messa d’accordo con l’altra. Mi sono fatta inviare tutti i loro messaggi da quel momento in poi, e ho scoperto degli abissi di bugia e meschinità che non credevo possibili. Sono stata malissimo, ma sono riuscita pure a partirci un weekend. Dopo il quale, io e l’altra l’abbiamo sputtanato. Insieme. Lui non credo si riprenderà, e forse neanche io.”

“Accipicchia, come hai fatto a reggere tre mesi così?”

“Non ne ho idea.. volevo vedere fino a dove sarebbe arrivato.”

“Beh prendi il lato positivo… Meglio prima che dopo.”

” Me lo segno, ma lo penserò tra qualche mese credo. Per ora aggiustami Stelmaria.”

“Ok, io però faccio solo il fuori, con il dentro te la vedi tu”

 VI.

“CAVALLO nero vecchietto che scavalchi il recinto e vieni davanti alla cucina di questo casale, DOVE VAI CON QUELLA SCOPA IN BOCCA, MOLLALA SUBITO SAI?!”

Read Full Post »

Forse non tutti sanno che…

…nella pagina di amministrazione di un blog ci sono anche le statistiche: quante volte il sito è stato visitato, da che Paese provengono i click, e quali sono le chiavi di ricerca utilizzate.

Molti di quelli che hanno tenuto un blog prima o poi si sono scontrati con la ineluttabile tentazione di scrivere un post riguardo alle chiavi di ricerca, perché ce ne sono alcune che uno dice proprio “ma possibile che la gente cerca queste cose?? E soprattutto, possibile che con queste cose sia arrivata a me? Ma allora cosa ho scritto!?”

E lì parte un trip socio-intimista che non vi sto a dire.

Oggi qualcuno è approdato ad un mio post (QUALE???) cercando “Quando mi metto gli stivali col tacco mi puzzano i piedi”

(Carissima/o. Io non vorrei empatizzare con il tuo problema, ma una domanda mi sorge: ti capita anche con gli stivali senza tacco? Forse indossi dei collant che con altri stivali non adoperi? Perché quelli sono tremendi sai.)

Così ho deciso di cedere anch’io alla tentazione, e adesso vi dirò alcune delle chiavi più belle o più criptiche che hanno allietato il mio pannello di amministrazione

  • Ci sono tantissimi, ma tantissimi, che cercano le varianti di “dormire con un amico senza farci niente”. Si va dal generico “dormire con lei” o “dormire con un uomo” ai tenerissimi “ho dormito con una ragazza senza far nulla” e “guardarlo mentre dorme”. (Potete anche non farci nulla, ma se poi la mattina dopo passate due ore in internet a cercare di capire il perché, secondo me a quel punto tanto valeva andarci a letto, mò ve l’ho detto.)
  • Non ci si crede quanta gente cerca di capire cos’è un Butsudan. (E’ inutile che veniate qui. E’ vero, l’ho scritto in un post, ma non lo so cos’è.) Invece quello che ha scritto “fare soldi con butsudan” secondo me aveva in mente un’altra cosa.

Queste sono le due chiavi più frequenti e uniformi, le altre possono essere raggruppate secondo la  tipologia di coloro che cercano.

I biocuriosi:

  • Ci sono vagonate di ecofissati che cercano cose tipo: “Arredare con le cassette della frutta” “tunnel di cose riciclate” “arredo urbano green” “costruire un orto in balcone” “bottiglie schiacciate tegole” ecc ecc. (Amici. Sono qui. Sappiate che un giorno con tutte queste cassette della frutta riciclate conquisteremo il mondo.)
  • “kamut soffiato valori nutrizionali” ( Carissima -me lo sento, che sei una donna-  il kamut soffiato è polistirolo espanso, non trovi i valori nutrizionali perché non ne ha.)
  • “zucchine ammaccate” “pappa di zucca” “riso basmati succo arancia” “pane azimo di kamut e tiroide” “il ragu nella pentola a pressione sa di bruciato” (Allora, io le ricette fallimentari le scrivo perché sono una pippa a cucinare, voi però non è che ve le dovete andare a cercare apposta.)
  • “Casette per papere” (oddio deliziose, se le trovi giramele)

Gli estetici:

  • “che rughe vengono se piangi tanto?” (quelle della tristezza: quindi tu non piangere dai)
  • “Perché vengono le rughe in mezzo alle tette? ” (guarda, non lo so, capirei ad averle grosse ma nel mio caso è pura cattiveria)
  • “pornostar con ragnatela tatuata nel gomito” (io ti immagino, te, a guardare il tatuaggio tutto il tempo.)

 

I confusi:

  • “mobili buddisti” (…)
  • “manifesti fotografici contro violenza anziani” (in effetti che immagini mettere?)
  • “body painting estremo” (se è MOLTO estremo, è un tatuaggio credo)
  • “Buddha gatto” (anch’io l’ho sempre pensato)
  • “come si vestivano le ta dopo il 44 d.c.” (cosa sono le ta??)
  • “è giusto sentirsi in colpa se spendo dal parrucchiere” (dipende quanto spendi, ogni quanto, e se sei calvo)
  • “bomboniere tecnologiche” (santo cielo adesso i nerd si sposano con le bomboniere a tema)
  • “effemeridi efelidi” (ehehe anche a me l’accostamento fa tanto ridere: stelle e lentiggini non è adorabile?)
  • “anatomia dell’inguine femminile” (in anatomia l’inguine è uguale per lui e per lei, non te lo volevo dì…la differenza è nel mezzo, devi smettere di fare il delicato e cercare ‘figa’)
  • “è bello dormire con una ragazza?” (se non calcia e non russa, si)
  • “cosa e una tricheca” (un tricheco femmina, a senso)
  • “kama sotro india” (doppia ricerca: qualcuno che ti dica cos’è, e qualcuno che ti dica come si scrive)
  • “dove trovare le cassette della frutta” (al mercato?)
  • “dormire con un amico di 13 anni” (mi sembra un po’ giovane)
  • “esercizi statistica calzini spaiati” (ecco dove vanno a finire i soldi della ricerca)

 

Gli aforistici

  • “Del senno di poi son piene le fosse”
  • “guai di un bambino grassottello” (glieli cerchiamo pure, i guai?)

 

I didascalici:

  • “Stronza” (la cerchi su google?)
  • “cazzate da fare” (oggi manca l’ispirazione)
  • “ho fatto troppe figure di merda” (succede)
  • “cose che non si sopportano nella vita” (inutile cercarle, credo ognuno abbia le sue)
  • “figure di merda tante” (ti capisco)

 

Quelli di youporn:

  • “you p“ (dai che ce la fai a scriverlo per intero)
  • “Youporn fumetto giapponese” (mi pare si dica Hentai)
  • “come ti chiede di pagare youporn”
  • “foto di piedi per piedofili”
  • “piedofili” (14 persone). (Allora. Non si dice piedofili, è un termine che ho inventato partendo da pedofilo -che è quello malato per i bambini- e il termine piedi -che sono quelli che avete all’estremità inferiore-. Si dice feticista dei piedi e se non lo cercate così non troverete niente, a parte dei filologi burloni, me, e altri ignoranti.)
  • “youporn senza voglia” (va beh se non ti va guardati che so, un documentario)
  • “cerco porno mi” (chissà cosa voleva scrivere prima che entrasse la mamma in camera)
  • “perché si chiama youporn?” (per suggerire delicate metafore?)
  • “youporn cattivissimo” (cioè??)
  • “troia di mezza età” (ehi, come sei arrivato sul mio blog???)
  • “priscilla troia” (non è che devi cercare tutto quello che leggi sulle pareti di scuola)
  • “vedere youporno anonimo” (devi selezionare ‘navigazione in incognito’)
  • “youporno femily” (mio dio non voglio sapere…)
  • “youporn 2009” (è vintage?)
  • “filosofia maiala” (sono certa che ne troverai una)
  • “come si chiamano i porno divano” (eh?)
  • “perché quando scrivo you su internet compare youporn?” (chi altro lo usa quel computer?)
  • “youjiz alle signore che piace il cazzo” (si è capito nonostante gli errori di grammatica)

E il meraviglioso… “esiste veramente youporn” (sì)

 

I preoccupati:

  • “come fanno i pipistrelli a digerire se dormono a testa in giù” (un bel problema, senz’altro. Lo girerò a chi di dovere)
  • “iperproteinemia” (sei cascato nella trappola Dukan?)
  • “se tolgo il tramezzo” (se è veramente un tramezzo stai tranquillo, se è portante invece attento alla testa)
  • “galline combattenti” (di rado sono pericolose per gli umani)
  • “circonduzione scrocchia” (circonduzione di cosa? Di un braccio? Del collo? del raccordo anulare? )
  • “cosa sono i vasi canopi” (solo gli amanti di Ratman possono capire perché ho inserito questa chiave tra ‘i preoccupati’)

I pigri

  • “riassunto di ‘la fidanzata di dracula’” (in quel film ci saranno si e no tre battute, che riassunto ti serve?)
  • “fotografie di persone tristi stanche della vita” (alè)
  • “aforismi piegaciglie” (ma chi è che scrive aforismi sui piegaciglie?? E su, essì bbono)

 

Chiuderò  questa edificante rassegna con l’inspiegabile “pomiciona in azione”. Sia chiaro comunque che benedico la categoria delle pomicione, anche se non ho capito cosa cercavi.

 

 

 

 

Read Full Post »

  • cani giganteschi 
  • ridere di puro divertimento a prescindere dallo stato d’animo
  • i paesaggi incontaminati
  • vedere un film già visto con gli amici, e commentarlo in modo stupido
  • ballare finché i polmoni non se ne vanno da soli per lo sdegno
  • camminare da sola immaginando soluzioni geniali per problemi di vita pratica
  • gli aperitivi in terrazza d’estate
  • essere sorpresa da un comportamento coraggioso
  • i bambini piccolissimi specie quando fanno le facce
  • le gentilezze tipo la gente che si alza per cedere il posto in autobus 
  • le vecchiette che non hanno il coraggio di chiedere il posto sull’autobus anche se si stanno per sdinoccolare
  • i gatti quando fanno i vaghi
  • i giochi di parole
  • tutti quelli che sono fissati con l’ambiente ma in modo discreto 
  • i massaggi (da ricevere)
  • le strade mezze vuote

gatto

 

Read Full Post »

Older Posts »